Non Uno Di Troppo

Insieme a Save the Dogs lavoriamo per contrastare il randagismo intervenendo sulle sue cause: sterilizzazioni, sensibilizzazione e collaborazione con le realtà del territorio.

L'iniziativa

Intervenire prima che il problema si manifesti

Il randagismo è un fenomeno complesso, che non può essere affrontato limitandosi a gestirne le conseguenze. Ogni giorno migliaia di cani e gatti nascono in territori dove mancano risorse, servizi e strumenti per garantire loro una vita dignitosa: un circolo vizioso fatto di cucciolate indesiderate, abbandoni e rifugi sempre più sovraffollati.

Per questo abbiamo scelto di affiancare Fondazione Save the Dogs and other Animals ETS nel progetto Non Uno Di Troppo, un programma nato per contrastare il randagismo con un approccio integrato che unisce prevenzione, educazione e collaborazione con i territori più fragili. Dal 2024 Fondazione Squadra 4 Zampe contribuisce al suo sviluppo, condividendone la visione.

Il bisogno

La vera sfida è agire prima

Quando si parla di randagismo si pensa spesso ai canili, ai recuperi o alle adozioni. Attività fondamentali, ma che intervengono quando il problema è già diventato realtà.

La sterilizzazione è lo strumento più efficace per prevenire la nascita di cucciolate destinate a vivere in strada o a entrare nei rifugi. Da sola, però, non basta: per un cambiamento duraturo serve una rete di collaborazione tra associazioni, veterinari, istituzioni e cittadini, che promuova una cultura della responsabilità e della prevenzione.

È da questa consapevolezza che nel 2019 Save the Dogs crea Non Uno Di Troppo: un progetto che non gestisce l’emergenza, ma lavora per ridurre progressivamente il fenomeno intervenendo sulle sue cause.

1 sterilizzazione

evita che decine di animali, negli anni successivi, si trovino senza famiglia o senza cure

L'approccio

Un metodo che parte dal territorio

Save the Dogs coordina il programma mettendo a disposizione competenze, strumenti e risorse economiche, mentre le organizzazioni locali trasformano il progetto in azioni concrete

Un progetto costruito insieme al territorio

Il progetto si sviluppa attraverso una rete di associazioni, veterinari e realtà locali che operano stabilmente nei territori coinvolti: conoscono il contesto, costruiscono relazioni con cittadini e istituzioni e garantiscono continuità alle attività nel tempo.

Prevenire è il modo migliore per aiutare gli animali

Le sterilizzazioni sono il cuore del progetto: ridurre le nascite indesiderate significa meno animali in strada e nei rifugi. Accanto a esse: microchippatura, iscrizione all'anagrafe canina, informazione ai proprietari e sensibilizzazione.

Un modello capace di adattarsi ai diversi territori

Non esiste un'unica soluzione valida ovunque. Le attività vengono progettate insieme ai partner locali: in alcuni casi campagne intensive di sterilizzazione, in altri interventi diffusi e continuativi che costruiscono nel tempo relazioni con cittadini, veterinari e istituzioni.

Un cambiamento che guarda al futuro

Ogni sterilizzazione produce un effetto che va oltre il singolo intervento. Per questo il progetto investe anche nella crescita delle competenze delle organizzazioni partner e nello sviluppo di un modello sempre più efficace e replicabile.

Perché lo facciamo

Il modo migliore per ridurre il randagismo è evitare che quelle storie inizino

Ogni giorno, nel nostro rifugio, accogliamo animali che hanno alle spalle storie difficili. Sappiamo quanto impegno, tempo e risorse siano necessari per offrire loro una nuova possibilità.

Crediamo che la collaborazione tra organizzazioni che condividono gli stessi valori sia uno degli strumenti più efficaci per affrontare problemi complessi come il randagismo: mettere in comune competenze, esperienze e risorse amplia l’impatto delle azioni sul territorio e porta a risultati che nessuna realtà potrebbe ottenere da sola.

Le azioni del progetto

Dove il progetto prende forma

Bando per le sterilizzazioni

Bando per le sterilizzazioni

Nel 2026 è nato il primo bando in Italia dedicato alle sterilizzazioni, rivolto ad associazioni del Centro e Sud Italia impegnate nella tutela degli animali. Sostiene economicamente interventi in territori dove il randagismo è ancora particolarmente diffuso e diffonde un modello di lavoro basato su prevenzione, collaborazione e reti territoriali

Scopri di più →
Castel Volturno (Campania)

Castel Volturno (Campania)

In una delle aree italiane più interessate dal randagismo, il progetto prende forma con Il Rifugio del Cane San Francesco, realtà radicata sul territorio. Un modello strutturato che unisce sterilizzazioni, microchippatura, anagrafe canina e sensibilizzazione, basato sulla presenza costante e sulla collaborazione con cittadini, veterinari e istituzioni.

Scopri di più →
Rogliano (Calabria)

Rogliano (Calabria)

In un contesto prevalentemente rurale e molto esteso, il progetto si sviluppa con l'associazione Amici Animali FEF, adattandosi alle caratteristiche del territorio: campagne di sterilizzazione, microchippatura e sensibilizzazione, affiancate da un costante dialogo con la comunità e dal supporto ai proprietari degli animali.

Scopri di più →

I risultati

Un impatto che cresce nel tempo

4.500+
cani e gatti sterilizzati nel Sud Italia dal 2019
2
territori con presenza stabile: Campania e Calabria
bando in Italia dedicato alle sterilizzazioni (2026)
4
organizzazioni nella rete del progetto

Gli sviluppi futuri

Ampliare la rete di associazioni coinvolte

Estendere il modello a nuovi territori

Rafforzare gli strumenti di sostegno alle organizzazioni locali, perché sempre più comunità affrontino il randagismo in modo strutturato e duraturo

Insieme a noi

La rete di Non Uno Di Troppo

Fondazione Save the Dogs and other Animals ETS

Ideatrice e coordinatrice del programma: mette a disposizione competenze, strumenti e risorse economiche, garantendo la visione d'insieme e la crescita del modello.

Il Rifugio del Cane San Francesco

Partner operativo a Castel Volturno (Campania): punto di riferimento per la comunità, realizza sul campo sterilizzazioni, microchippature e attività di sensibilizzazione.

Associazione Amici Animali FEF

Partner operativo a Rogliano (Calabria): da anni sul territorio per la tutela degli animali, costruisce la rete con veterinari, cittadini e istituzioni locali.

Empethy

Supporta la diffusione del progetto e del bando presso le associazioni dei territori interessati, amplificandone la portata attraverso la propria rete.

Anche il cambiamento ha
bisogno di una squadra

Sostenendo Seconda Possibilità contribuisci a tutti i percorsi del progetto: ogni donazione si trasforma in ore di lavoro educativo, cure e nuove famiglie.