Cani che cercano casa

CHI CERCA CASA?

Adotta un cane e aggiungi un cuore alla tua vita

L’adozione di un amico a quattro zampe è un’esperienza unica che porta nuova ricchezza nella vita di chi sceglie di condividere il proprio affetto con un compagno fidato. Servono consapevolezza e preparazione, per questo ogni adozione è un percorso costruito con cura, che nasce dalla conoscenza profonda del cane e dall’ascolto della famiglia che desidera accoglierlo.

Attraverso incontri guidati, percorsi di adozione personalizzati e supporto continuo anche dopo l’inserimento a casa, creiamo le migliori condizioni per dare vita ad una relazione equilibrata, gioiosa e capace di crescere nel tempo.

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Yuki

Yuki

Yuki è una cagnolina di taglia media, vivacissima, dinamica e sempre attiva. Molto socievole sia con le persone che con i cani, possiede tuttavia un temperamento piuttosto ansioso che richiede una gestione consapevole. 

Yuki

Tibet

Tibet

Tibet è un cane di taglia medio-grande, dinamico, entusiasta e sempre pronto ad accogliere con gioia ogni proposta di attività condivisa. Ama molto stare a contatto con le persone e socializzare con i propri simili, dimostrandosi particolarmente equilibrato e accogliente con le cagnoline di ogni età. 

Tibet

Summer

Summer

Summer è una cagnolina di taglia medio-piccola, ancora un po' timida e insicura in determinati contesti sociali. Molto socievole sia con i cani che con le persone tranquille e pazienti, ama correre liberamente, partecipare a giochi scatenati e fare lunghe passeggiate in luoghi silenziosi e immersi nel verde. 

Summer

Pina

Pina

Pina è una cagnolina di taglia media un po' in là con gli anni, ma dotata di uno spirito eccezionale e di un grande cuore. Ama la compagnia umana e cerca continuamente il contatto e le coccole. 

Pina

Mina

Mina

Mina è una cagnolina di taglia media agile, scattante e dotata di una sana dose di ansia positiva che la rende sempre attiva. Portata per i giochi di movimento e le lunghe escursioni nella natura, adora la compagnia di molti suoi simili e sa instaurare legami intensi e speciali con le persone di riferimento. 

Mina

Matilde

Matilde

Matilde è una vivace terrierina di taglia piccola, attiva, caparbia e determinata quanto basta. Ha una grandissima voglia di fare attività e lunghe passeggiate esplorative all'aperto. 

Matilde

Asia

Asia

Asia è una giovane cagnolina di taglia media, dal carattere vivace, allegro e curioso. Sta molto bene in compagnia degli umani ed è spesso incuriosita dagli altri cani. È collaborativa e si affida totalmente alle persone di riferimento. 

Asia

Olimpia

Olimpia

Salvata da un contesto difficile, dopo aver cresciuto e visto andare in adozione tutti i suoi cuccioli, Olimpia ha finalmente potuto pensare a se stessa. 

Olimpia

Randal

Randal

Randal è un’esplosione di gioia e vitalità, un cagnolone energico e dinamico, con una grande passione per il movimento e le passeggiate all'aperto. 

Randal

I primi giorni insieme

FAQ per accogliere il tuo cane nella sua nuova casa

L’arrivo a casa è l’inizio di una nuova storia. Per il cane, però, tutto è ancora sconosciuto: spazi, persone, rumori e abitudini. Con un po’ di pazienza, una routine chiara e il giusto supporto, potrete conoscervi e costruire insieme un rapporto sereno.

Nei primi giorni il vostro cane ha bisogno soprattutto di tempo, tranquillità e punti di riferimento. Lasciategli la possibilità di osservare, esplorare e riposare, senza chiedergli subito troppe cose. Preparate uno spazio tranquillo tutto suo, con acqua e cuccia, e cercate di mantenere orari e abitudini abbastanza regolari.

All’inizio evitate visite numerose, luoghi affollati e troppe esperienze tutte insieme. Non forzatelo al contatto: lasciate che sia lui ad avvicinarsi e imparate a osservare i suoi segnali. Se arriva da un rifugio o canile, continuate a seguire le indicazioni ricevute durante il percorso di adozione: chi lo ha conosciuto potrà aiutarvi a capire meglio i suoi tempi e le sue esigenze.

Organizzate una prima visita nei tempi indicati dal rifugio, portando con voi il libretto sanitario e tutta la documentazione consegnata al momento dell’adozione. Sarà l’occasione per controllare lo stato di salute generale e definire un programma personalizzato per vaccinazioni, antiparassitari, prevenzione di malattie infettive, alimentazione e controlli futuri.

Contattate subito il veterinario se notate sintomi o comportamenti che vi preoccupano, come forte abbattimento, difficoltà respiratorie, vomito o diarrea persistenti, dolore, inappetenza prolungata o altri cambiamenti improvvisi.

Il microchip è il sistema che permette di identificare il cane e di collegarlo alla persona registrata nell’anagrafe degli animali d’affezione. Non è un localizzatore GPS, ma in caso di ritrovamento consente agli operatori abilitati di leggere il codice e risalire ai recapiti registrati. Per questo è importante controllare che il passaggio di proprietà sia stato effettuato correttamente e comunicare ogni successiva variazione di indirizzo o numero di telefono.

Conservate con cura il libretto sanitario e la documentazione anagrafica. Se programmate un viaggio all’estero, informatevi con largo anticipo: possono essere necessari il passaporto, la vaccinazione antirabbica e altri adempimenti che cambiano in base alla destinazione e ai tempi previsti dalla normativa.

Le vaccinazioni aiutano a proteggere il cane da importanti malattie infettive. Tra quelle considerate nella prevenzione rientrano, per esempio, cimurro, parvovirosi, epatite infettiva e leptospirosi. Non tutti i vaccini, però, hanno la stessa frequenza e non esiste un calendario identico per ogni cane: età, vaccinazioni già effettuate, condizioni di salute, stile di vita e territorio possono cambiare il programma.

Il veterinario controllerà la documentazione e vi indicherà quali vaccinazioni o richiami sono necessari e quando effettuarli. L’antirabbica è richiesta soprattutto per viaggiare in molti Paesi; deve essere eseguita e registrata rispettando tempi precisi, quindi non aspettate gli ultimi giorni prima della partenza per informarvi.

Pulci, zecche, flebotomi e zanzare non sono soltanto fastidiosi: possono trasmettere parassiti e malattie. Le pulci provocano prurito e possono moltiplicarsi anche nell’ambiente domestico. Le zecche si attaccano alla pelle per nutrirsi e possono trasmettere diverse malattie. I flebotomi sono piccoli insetti che possono trasmettere la leishmaniosi, mentre alcune zanzare possono trasmettere la filariosi.

La filariosi cardiopolmonare è causata da vermi che, nel tempo, possono localizzarsi nei vasi polmonari e nel cuore e compromettere seriamente la salute del cane. La prevenzione è quindi importante, soprattutto nelle aree in cui la malattia è diffusa. Può prevedere prodotti periodici o altre soluzioni, da utilizzare con regolarità e secondo un programma preciso; in alcuni casi sono necessari anche test di controllo.

Spot-on, collari e compresse non svolgono tutti la stessa funzione. Un prodotto contro pulci e zecche, per esempio, potrebbe non avere un’azione repellente contro i flebotomi. La protezione va scelta in base alla zona in cui vivete, alla stagione, alle abitudini del cane e agli eventuali viaggi. Non sovrapponete più prodotti di vostra iniziativa e segnalate sempre se in casa vivono dei gatti, perché alcune sostanze utilizzate per i cani possono essere pericolose per loro.

Oltre ai prodotti preventivi, controllate regolarmente il pelo e la pelle, soprattutto dopo le passeggiate nell’erba o nei boschi, e rispettate con precisione le scadenze indicate. Il veterinario vi aiuterà a costruire una protezione completa, senza lasciare periodi scoperti e senza usare prodotti non adatti al vostro cane.

La sterilizzazione impedisce la riproduzione e può avere benefici sanitari in alcune condizioni, ma il momento e l’opportunità dell’intervento non sono uguali per tutti. Sesso, età, taglia, stato di salute, sviluppo e caratteristiche individuali del cane devono essere valutati insieme al veterinario.

Se avete adottato da un rifugio o canile, fate riferimento agli accordi sottoscritti e confrontatevi con la struttura.

Per le passeggiate consigliamo di utilizzare una pettorina ad H, ben regolata e della misura corretta. Questo modello distribuisce meglio la pressione sul corpo, lascia libere le articolazioni e consente al cane di muoversi in modo naturale, garantendogli il maggiore benessere possibile.

Il collare può essere utilizzato per applicare la medaglietta identificativa, ma è preferibile non agganciarvi direttamente il guinzaglio, soprattutto se il cane tende a tirare o può compiere movimenti improvvisi.

Nei primi tempi, in particolare con cani timorosi o a rischio di fuga, consigliamo di tenere sia pettorina che collare.

Prima di uscire, controllate che la pettorina sia indossata e chiusa correttamente e il guinzaglio ben agganciato. Portate sempre con voi i sacchetti per raccogliere le deiezioni.

Una medaglietta con uno o più numeri di telefono è un aiuto immediato in caso di smarrimento, anche se non sostituisce il microchip. Rispettate le regole dei luoghi che frequentate e non liberate il cane in aree non sicure o non consentite. Nei primi giorni scegliete percorsi tranquilli e non forzatelo a incontrare persone o altri animali. Una passeggiata serena deve svolgersi con calma: annusare, osservare e procedere con i propri tempi sono attività importanti per il cane.

In auto il cane deve essere sistemato in modo da viaggiare in sicurezza e da non interferire con la guida. A seconda del veicolo e del numero di animali si possono utilizzare un trasportino adeguato, una separazione stabile dell’abitacolo oppure un sistema di ritenuta progettato per l’auto. Se utilizzate una cintura o un aggancio specifico, collegatelo a una pettorina idonea e mai al collare, per non provocare traumi al collo in caso di frenata.

Abituate il cane gradualmente agli spostamenti e, nei viaggi lunghi, programmate soste regolari per farlo bere. Non lasciatelo mai solo nell’auto, nemmeno per pochi minuti o con i finestrini parzialmente aperti.

Agite subito: contattate la Polizia Locale e i servizi competenti del territorio, verificate che i dati associati al microchip siano corretti. Preparate una segnalazione con una foto recente e ben riconoscibile, la zona e l’orario dello smarrimento, eventuali avvistamenti e uno o più numeri di telefono sempre raggiungibili.

Diffondete l’appello nelle aree e nei canali locali, ma mantenete un unico recapito e aggiornate le informazioni quando arrivano segnalazioni. Se il cane è spaventato, inseguirlo, accerchiarlo o chiamarlo continuamente può farlo allontanare ancora di più. Seguite le indicazioni del rifugio e di persone esperte nella ricerca di animali smarriti, così da coordinare le azioni senza creare confusione.